• Home
  • /
  • Madonna dell’altare

Madonna dell’altare

Palena (CH)

Il santuario della Madonna dell’altare è situato su uno sperone roccioso nelle pendici della Porrara. Prima di giungere al Passo della Forchetta si percorre una comodissima strada che porta al santuario. La sua posizione non permette l’accesso su tre lati e la rupe si rialza e chiude il lato verso il piano. L’accesso avviene tramite un grosso portone che costituisce l’unico ingresso al Santuario. Una particolarità che lo contraddistingue è quello di preservare sulla rupe un giardino pensile che oggi risulta essere abbandonato. L’aspetto austero ed inaccessibile è dato dalle cinte di mura che gli forniscono le sembianze di una rocca. Era inoltre dotato di camino e fornacelle laterali in uno dei piani inferiori. La sua utilizzazione nei periodi estivi avveniva da parte dei baroni Perticone che già dall’Ottocento provvedevano a restauri continui e rinnovi. Pietro da Morrone arrivò nel 1235-1236 e risulta che rimase per quasi tre anni in una grotta scavata sotto un enorme masso che la tradizione chiama la Taverna, luogo visitato dai pellegrini e ultima sosta prima di arrivare al Santuario. Il 2 Luglio era la festa tradizionale della Madonna mentre alla festa di San Falco in agosto i pellegrini giungevano all’altare già dalla sera prima. Il 12 Settembre, festa della Madonna, vi era maggiore affluenza per la presenza dei contadini che avevano terminato i raccolti. Il 21 Novembre avveniva la chiusura.

L’edificio più alto risale al XIV secolo, costruito dai Celestini per ricordare la presenza del fondatore dell’Ordine proprio in quei luoghi. La scelta del nome è scaturita dalla posizione particolare che lo caratterizza e la rocciasu cui sorge. I Celestini tennero il Santuario ed il piccolo convento fino al 1807 che coincide con l’anno di eliminazione dell’Ordine. Fu la famiglia dei baroni Perticone negli ultimi due secoli a mantenerne fino al 1970 la manutenzione e cura dell’edificio, in quell’anno la famiglia donò il bene al comune di Palena. Il santuario rimaneva chiuso in inverno per la presenza della neve e giorno della Pentecoste avveniva la riapertura.

Itinerario consigliato

 

Gestione visite guidate a cura di: COOPERATIVA PALLENIUM TOURISM AND SERVICE

MAIL_pallenium.coop@libero.it

 

Back to Top